12 JAN 2026 · Episodio 596 con Francesca e Luca ai microfoni per una scorpacciata di notizie scientifiche dal defunto 2025.
Iniziamo con gennaio 2025, quando è stato eseguito il secondo https://(https//giving.massgeneral.org/stories/mass-general-performs-second-groundbreaking-xenotransplant) di un rene geneticamente modificato negli Stati Uniti.
Ad aprile la Colossal Biosciences ha riportato in vita tre esemplari di https://www.scienzainrete.it/articolo/perch%C3%A9-de-estinzione-pi%C3%B9-trovata-di-marketing-che-scienza/alice-mosconi/2025-04-17 (o lupo terribile), un canide vissuto durante il Pleistocene. Per farlo, ha sequenziato il suo genoma da un dente di enocione di 13.000 anni fa e da un cranio di enocione di 72.000 anni fa, apportato 20 modifiche al DNA di lupo grigio per creare alcuni tratti fisici dell’enocione.
A maggio è uscito sul New England Journal of Medicine probabilmente uno studio sul (https://doi.org/10.1056/NEJMoa2504747) primo trattamento personalizzato di editing genetico CRISPR eseguito su un bimbo di neanche un anno affetto da una patologia genetica molto rara. Il bimbo si chiama K.J. Muldoon ed è affetto dal deficit di CPS1, dove CPS sta per carbamoil-fosfato sintetasi 1, un enzima che trasforma l’ammoniaca in carbamoil-fosfato.
Nell’esterna di oggi, Leonardo intervista Stefano Della Torre, ricercatore INFN che ci parla di come usando delle GPU (delle schede grafiche) siano riusciti a ridurre moltissimo il tempo necessario per risolvere i modelli che descrivono il comportamento dei raggi cosmici.
Dopo una barza terribile, ritorniamo in studio.
A giugno 2025 sono usciti due studi (https://doi.org/10.1126/science.adu9677 e https://doi.org/10.1016/j.cell.2025.05.040) in cui si analizzava un cranio quasi completo, risalente al 146000 anni fa, trovato in Cina nord-orientale e soprannominato cranio dell’“Uomo Drago”. (https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8454562/).
Un altro bel risultato per quanto riguarda le malattie genetiche l’ha ottenuto Sarah Tabrizi che, a settembre 2025, ha dichiarato il successo della sua gene-targeting therapy che potrebbe rallentare la progressione dalla malattia di Huntington (https://uniqure.gcs-web.com/news-releases/news-release-details/uniqure-announces-positive-topline-results-pivotal-phase-iii).
Ad ottobre, invece, il giornale Psychiatric News ha pubblicato un report in cui veniva segnalata una nuova psicosi, chiamata “Psicosi indotta da IA” (https://doi.org/10.1176/appi.pn.2025.10.10.5). Si tratta di un nuovo disturbo neurologico per cui le persone iniziano a scambiare una chatbot per un essere cosciente, sviluppando allucinazioni, deliri e una vera e propria confusione della realtà.
Da novembre 2025 il Canada non è più considerato un Paese libero dal morbillo. Molto probabilmente seguiranno a ruota gli Stati Uniti, per i quali il numero di casi è in largo aumento, con circa 2000 casi confermati in 43 paesi nel solo 2025. Purtroppo questa tendenza ad eludere l’obbligo vaccinale è in aumento, specialmente dopo il Covid-19 e le dichiarazioni di alcuni consulenti sanitari del governo americano di evitare la vaccinazione infantile contro l’epatite B. Tornando alla notizia del morbillo, ricordiamo che il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia è estremamente efficace e protegge dal morbillo per tutta la vita, quindi mi raccomando: VACCINATEVI!
Concludiamo l’episodio con due belle notizie leggere.
Nello specifico di larve di mosconi che confondono le termiti con la loro culo-faccia (https://doi.org/10.1016/j.cub.2025.01.007), esponendo un posteriore mimetico che le confonde tra le termiti per "scroccare" vitto e alloggio.
Se non lo sapevate, gli axolotl – che sono delle salamandre con caratteristiche neoteniche, ovvero è una specie che conserva caratteristiche morfologiche e fisiologiche tipiche dei giovani per tutta la vita, e con straordinarie capacità rigenerative – sono una specie a rischio di estinzione. Fortunatamente, però, alcuni ricercatori dell’Università Nazionale Autonoma del Messico sono riusciti ad introdurre axolotl allevati in cattività nel loro habitat naturale, i quali sono sopravvissuti, il che consentirebbe di ripopolare la popolazione selvatica (https://doi.org/10.1371/journal.pone.0314257). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.